L'Associazione

 

È stata costituita a Imola l’Associazione “Città dell’uomo”, la cui finalità è di promuovere il confronto tra culture, a partire dalla conoscenza delle caratteristiche storiche, culturali, economiche del territorio imolese. Tale finalità è perseguita dai fondatori nella convinzione che dal confronto tra culture sorga anche la sinergia tra culture, che insomma le novità germogliano solo dall’intersezione di campi diversi. La denominazione associativa deriva da una delle più importanti opere di Adriano Olivetti. Nella “Città dell’uomo” egli espone il senso della Comunità intesa come struttura sociale che tende a unire, non dividere; a costruire, non a disgregare.

Il motto che Olivetti spesso ricordava era: “Nelle cose necessarie unità, nel dubbio libertà, in tutte le cose tolleranza”. L’originalità dell’esperienza olivettiana é rappresentata dall’unione fra innovazione produttiva, miglioramento della dimensione umana, dialogo costante fra cultura e business.

Mai come oggi, in una crisi che é soprattutto crisi di idee e di traguardi ideali, appare necessario ispirarsi a quei valori, per avviare seriamente e compiutamente un processo di radicamento dell’agire d’impresa in un tessuto etico che faccia della qualità del vivere il proprio asse portante.

Da questa convinzione è sorta l’Associazione Città dell’Uomo, per indicare quanto il progetto di Olivetti, in una città come Imola dal forte sviluppo cooperativo, possieda una dimensione attuale e possa efficacemente proiettarsi sul futuro. Perché solo una rete di complicità umanistica può rappresentare la miglior base su cui poggiare i fondamenti di una nuova imprenditoria.

L’Associazione è squisitamente culturale, e non politica: il suo metodo di lavoro si fonda sull’impiego di strumenti di natura culturale: organizzazione di conferenze, sostegno o produzione di pubblicazioni, organizzazione di manifestazioni artistiche e celebrative, promozione di pubblici dibattiti.